Un momento di intensa partecipazione e profonda riflessione quello vissuto in occasione della presentazione del libro “Da un’isola all’altra. Il sogno infranto di Emanuela Loi”, dedicato alla memoria della giovane agente della scorta del giudice Paolo Borsellino, vittima della strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992.
L’incontro ha visto la presenza di Emanuele Filiberto, caposcorta del giudice Borsellino, che ha offerto una testimonianza diretta, intensa e carica di umanità, restituendo ai presenti il senso profondo del servizio allo Stato e del sacrificio compiuto in nome della giustizia.
Di straordinario rilievo anche l’intervento del dott. Leonardo Guarnotta, magistrato del Pool Antimafia di Palermo, che ha condiviso una riflessione lucida e appassionata sul valore della legalità, sulla memoria come responsabilità collettiva e sull’eredità morale lasciata da chi ha combattuto Cosa Nostra con coraggio e rigore.
A dialogare con il pubblico è stato inoltre l’autore del libro, Sergio Ugas, che ha raccontato la genesi dell’opera e il percorso umano e documentale che lo ha condotto a ricostruire la storia di Emanuela Loi, prima donna agente della Polizia di Stato caduta in servizio in un attentato mafioso.
L’incontro non è stato soltanto una presentazione editoriale, ma un’autentica occasione di educazione civica, capace di parlare alle giovani generazioni e di rinnovare, attraverso la parola e la testimonianza, l’impegno quotidiano per la legalità, la giustizia e la difesa dei valori democratici.
Un messaggio forte e chiaro: la memoria non è celebrazione del passato, ma scelta consapevole di responsabilità nel presente.

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